nuovo servizio "registri on-line"

Presentazione del nuovo servizio gestione rifiuti

 

Nome del servizio: SERVIZIO DI REGISTRAZIONE CARICO E SCARICO RIFIUTI SU REGISTRO ELETTRONICO, STAMPA DELLE PAGINE DEL REGISTRO SU VIDIMATO, REDAZIONE E INVIO MUD, ED EVENTUALE OPERATIVITA' CON IL SISTRI.

 

Oggetto: tenuta dei registri di carico scarico rifiuti, registrazione dei movimenti, redazione ed invio del mud, movimentazione del sistri

 

Premessa: la registrazione corretta dei carichi e degli scarichi di rifiuti non è semplice (la gestione delle giacenze, il rispetto del limite massimo di stoccaggio di 12 mesi, ...), obbliga chi li produce ad investire tempo e risorse umane e lo espone a rischi di sanzioni molto elevate.

Senza considerare che dal 01 gennaio 2018 (visto il decreto che lo proroga anche per quest'anno), nel caso dell’entrata in funzione del SISTRI (se soggetto obbligato), la gestione della movimentazione dei rifiuti si complica notevolmente.

 

In cosa consiste il servizio: la scrivente si prende cura di tutti questi adempimenti e li svolge al posto del Cliente, che delega per questo la scrivente.

 

Vantaggi per il Cliente:

- risparmia le risorse e il tempo dovute agli obblighi di registrazione dei movimenti,

- è sollevato da questi adempimenti,

- evita errori di registrazione,

- evita lo stoccaggio di oltre 12 mesi di qualche rifiuto (e quindi evita le possibili sanzioni),

- non si preoccupa e non interagisce con il sistri,

- parte con il 2017 con un nuovo registro di carico scarico rifiuti, dismettendo il registro attuale che verrà archiviato definitivamente dopo 5 anni dalla data dell’ultima registrazione

 

 

Modalità della fornitura del servizio (chi fa cosa):

 

a) se richiesto, viene offerto servizio di fornitura di nuovo registro di carico scarico rifiuti, su carta bianca vidimata (100 fogli), intestato al Cliente.

 

b) Il Cliente comunica la produzione dei rifiuti (CER, quantità in kg) alla scrivente. La comunicazione potrà essere effettuata via mail (preferibilmente) o via telefono.

 

c) la scrivente effettua le relative registrazioni entro 7 gg (sono 10 gg il limite di legge) su registro di carico scarico informatico per conto del Cliente.

 

 

 

 

d) con cadenza programmata la scrivente invia a mezzo posta elettronica (certificata o non) copie delle pagine del registro regolarmente compilate, come file pdf.

 

e) il Cliente stampa queste pagine su fogli del registro vidimato e le archivia.

 

f) nel caso il Cliente sia obbligato alla comunicazione delle movimentazioni al SISTRI, la scrivente effettuerà tali comunicazioni con delega del Cliente, avvalendosi dei certificati che il SISTRI ha rilasciato al Cliente stesso. (questo anche per il 2017, ma per il 2018 sarà obbligatorio)

 

g) alla scadenza prefissata (30-04-2017), la scrivente effettuerà la redazione e l’invio telematico del MUD.

 

 

TEMPISTICA: per poter partire con il 2017 a regime (cioè con il programma funzionante, con le giacenze 2016 inserite e le eventuali credenziali del SISTRI confermate) è necessario iniziare ad inserire i dati in gennaio 2017.

 

Di conseguenza, il Cliente interessato a questo servizio:

- mi comunicherà alla scrivente il Suo interesse al più presto,

- riceverà dalla scrivente il preventivo completo e dettagliato

 

 

 

Ulteriori informazioni esplicative

 

Alcune informazioni relative alla formulazione del preventivo:

 

Parte relativa al lavoro della scrivente:

Costo di registrazione completo come sopra (meno il costo del programma):

viene calcolato in base al numero di registrazioni annuali, al numero delle Vostre sedi, all’ adesione o meno al SISTRI.

Il servizio che ha durata di 12 mesi in 12 mesi.

09/01/2017 - 15:45 - Categoria: registri, mud e sistri

SISTRI

NUOVA PROLOGA PER IL SISTRI:

il Milleproroghe (D.L. 20 dicembre 2015, n. 210) approvato dal Consiglio dei Ministri n. 98 del 23 dicembre 2015 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 302/2015, ha prorogato fino al 31-12-2017 l'entrata a regime della piena operatività del SISTRI.

 

Rimangono invariate le sanzioni che sono quelle previste dai commi 1 e 2 dell’articolo 260 bis del Dlgs 152/2006, che riguardano la mancata iscrizione e l’omesso pagamento:  sanzione amministrativa pecuniaria da 15.500 euro a 93.000 euro.

 

Ricordo che il SISTRI è obbligatorio per aziende che producono rifiuti pericolosi che hanno più di 10 dipendenti.  Il SISTRI continua ad essere operativo per tuttle le aziende che trasportano, recuperano e smaltiscono rifiuti pericolosi.

09/01/2017 - 16:07 - ADEMPIMENTI